2022-04-07T19:21:44+02:00

Trasporto barella

Le inevitabili lunghe permanenze in grotta del ferito impongono generalmente una modalità di movimentazione della barella che prediliga la qualità del trasporto piuttosto che la velocità. Un trasporto efficiente può gestire tratti di recupero accidentato o problematico, diminuendo gli attrezzamenti che richiedono decisamente più tempo. Il ferito deve essere trasportato con la massima attenzione, evitando scossoni e movimenti bruschi. I tecnici che operano intorno alla barella devono evitare di avere oggetti penzolanti attaccati all'imbrago per evitare di dare fastidio al ferito.

2023-01-20T09:46:40+01:00

Cani da slitta

Questa manovra viene utilizzata nei pendii con poca pendenza dove è possibile far scivolare il pianale della barella senza dare fastidiosi scossoni al ferito ed una efficiente progressione degli accompagnatori. Gli operatori trazionano la barella camminando sul pendio collegati alla corda di tiro tramite longe+bloccante, può essere diretta o a P/2.

2023-06-10T13:41:05+02:00

Recupero a P/2

Questa tipologia di paranco si utilizza per recuperare la barella in zone con pendenza per alleggerire il peso ai barellieri. Il peso da gestire, essendo un recupero a P/2, sarà metà del carico della barella più gli attriti. Bisogna ricordare che la lunghezza della corda deve essere il doppio del tratto da recuperare. Nel caso di sola corda da 20 del sacco barella, prevedere delle riprese lungo il percorso.

2023-01-20T17:24:53+01:00

Trasporto in meandro

Nel movimentare la barella in meandro si prediligono le tecniche a pendolo per alleggerire il carico sui barellieri in meandri percorribili in disarrampicata e con buon margine di sicurezza. Si ricorrere a degli ancoraggi, posti sopra la barella, che sostengono la barella ad essa vincolata con uno spezzone. L’uso, ove possibile, di queste tecniche influisce enormemente su tempi di recupero e carico sulla squadra. In tutte le tecniche è indispensabile l’aiuto dei barellieri per indirizzare la barella e spostarla mentre gli operatori o gli ancoraggi naturali, posizionati in alto nel meandro, la tengono sollevata.